Scaduto

Gara #2161

FORNITURA E INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA INTEGRATO DI CONTROLLO ACCESSI VEICOLARE
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Informazioni appalto

05/03/2026
Aperta
Forniture
€ 510.000,00
RUFFINI CRISTIANO
INTERPORTO PADOVA S.P.A.

Categorie merceologiche

429611 - Sistemi di controllo di accesso

Lotti

1
BAAD988BE7
E97H23002150004
Qualità prezzo
FORNITURA E INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA INTEGRATO DI CONTROLLO ACCESSI VEICOLARE
FORNITURA E INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA INTEGRATO DI CONTROLLO ACCESSI VEICOLARE
€ 420.000,00
€ 42.000,00
€ 5.000,00

Seggio di gara

Cognome Nome Ruolo
RUFFINI CRISTIANO RUP
BALDAN ROBERTA Assistente al RUP

Commissione valutatrice

PROT.829859\2026
09/04/2026
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09/04/2026 17:30
424.82 kB
Cognome Nome Ruolo
CRISTIANO RUFFINI Presidente Commissione tecnica
DINO LION Membro commissione tecnica
LIAM GANCI Membro commissione tecnica

Scadenze

23/03/2026 18:00
23/03/2026 18:00
31/03/2026 13:00
31/03/2026 14:30

Allegati

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8.65 MB
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05/03/2026 09:22
124.67 kB

Chiarimenti

19/03/2026 12:21
Quesito #5
Con riferimento ai criteri di valutazione nr.2 e nr. 3.1 del Disciplinare, si chiede di specificare:il motivo per cui viene citata la videosorveglianza nell’ambito della fornitura di una soluzione di controllo accessi veicolarequale sia l’attuale sistema / piattaforma gestionale di Interporto Padova con cui è richiesta la completa interoperabilità della soluzione di controllo accessi veicolare, definendo il perimetro e lo scopo dell’eventuale integrazione tra i due sistemiquali siano le attuali tecnologie menzionate con cui è necessario assicurare una completa integrazione;Con riferimento al capitolato tecnico, ART. 3, si chiede se le componenti nr. 4. Server Centrale (anche virtualizzato) e nr. 5. Database, saranno messe a disposizione dalla Committente o sono da considerare nella fornitura.
20/03/2026 09:22
Risposta
Con riferimento a quanto richiesto si chiarisce:

1.a Il riferimento alla videosorveglianza contenuto nei criteri di valutazione del Disciplinare deve intendersi non come oggetto della fornitura, bensì come elemento accessorio eventualmente integrabile nella soluzione proposta. Si precisa che:
la presente procedura ha ad oggetto la fornitura di un sistema di controllo accessi veicolare;non è richiesta la fornitura di un sistema di videosorveglianza autonomo;eventuali funzionalità di acquisizione immagini associate alla lettura targhe (LPR) devono intendersi come componenti funzionali al sistema di controllo accessi, e non come sistemi di videosorveglianza indipendenti.
1b. Allo stato attuale, la Stazione Appaltante non dispone di una piattaforma gestionale specifica con cui sia richiesta una integrazione obbligatoria per il sistema oggetto della presente procedura. Pertanto:
non è previsto un perimetro di integrazione vincolante con sistemi esistenti;non sono richieste integrazioni obbligatorie in fase di prima attivazione del sistema.
1c. Non sono presenti tecnologie specifiche con cui sia richiesta una integrazione obbligatoria. Resta tuttavia richiesto che la soluzione proposta sia progettata in modo da garantire:
utilizzo di standard aperti e documentati;disponibilità di API per l’integrazione;predisposizione per future integrazioni con sistemi informativi della Stazione Appaltante o di terze parti.
2. La Stazione Appaltante dispone di una infrastruttura server locale virtualizzata, presso il proprio Centro Elaborazione Dati (CED). Sono ammesse entrambe le seguenti modalità di implementazione:
utilizzo dell’infrastruttura virtualizzata messa a disposizione dalla Stazione Appaltante, qualora la soluzione proposta risulti compatibile con le caratteristiche tecniche disponibili (es. CPU, RAM, storage);fornitura, da parte dell’aggiudicatario, di un server fisico dedicato, comprensivo di tutte le componenti hardware e software necessarie.
23/03/2026 09:16
Quesito #6
1) Nel Disciplinare. Pt.24.2 pag 20/25, viene richiesta la completa interoperabilità dei sistemi controllo accessi e videosorveglianza con l'attuale sistema gestionale di Interporto Padova, gestione e centralizzazione dei dati e dei processi, tipologia di flussi operativi, completa integrazione con le attuali tecnologie. Si richiede pertanto una descrizione precisa dell’attuale sistema gestionale e modalità di interfacciamento previsto (rest API ? ecc…). Inoltre si parla di Videosorveglianza e si richiede la conferma che sia un refuso/errore, visto che il capitolato tecnico della suddetta gara riguarda solamente il controllo accessi con sistema di lettura targhe.

2) Si chiede conferma che tutte le opere edili (taglio e posa spire, costruzioni di plinti di fissaggio apparecchiature) ed impiantistiche (impianti dati e di alimentazioni compresi quadri elettrici per la connessione delle apparecchiature) siano in carico alla stazione appaltante e pertanto siano a carico del partecipante la sola fornitura e posa delle apparecchiature.

3) Nel capitolato tecnico alla pagina 8 e pag 11 vengono indicati nei disegni dei passaggi pedonali (descritti come “Pedoni” C e +D). Si richiede pertanto la conferma che sarà necessario inserire in fornitura dei lettori pedonali evoluti per permettere l’ingresso agli aventi diritto e si richiede conferma che in quelle aree verranno posizionati (ora non sono presenti) dei varchi pedonali (cancelli) elettrificati. In caso negativo si richiede di specificare come si pensa che dovranno essere gestiti quei varchi pedonali.


23/03/2026 16:14
Risposta
Con riferimento a quanto richiesto si chiarisce:
1) · la presente procedura ha ad oggetto la realizzazione di un sistema di controllo accessi veicolare;
· non è richiesta la fornitura di un sistema di videosorveglianza autonomo;
· allo stato attuale, la Stazione Appaltante non dispone di un sistema gestionale specifico con cui sia richiesta una integrazione obbligatoria.

    Resta tuttavia richiesto che la soluzione proposta sia progettata in modo da garantire:


interoperabilità e apertura verso sistemi terzi;disponibilità di API documentate;utilizzo di standard aperti;possibilità di centralizzazione e gestione dei dati e dei processi;
predisposizione per eventuali future integrazioni con sistemi informativi della Stazione Appaltante.

2) Si conferma che tutte le opere edili ed impiantistiche sono a carico della stazione appaltante.

3) Allo stato attuale, il sistema oggetto della presente procedura è finalizzato esclusivamente al controllo degli accessi veicolari e non è prevista l’implementazione di un sistema di controllo accessi per varchi pedonali.

Tuttavia, il sistema proposto dovrà essere progettato e realizzato in modo tale da consentire, in una fase successiva, l’eventuale integrazione di funzionalità di controllo accessi pedonali, senza necessità di modifiche sostanziali all’architettura complessiva.

A tal fine, dovranno essere garantite:
la scalabilità del sistema;la possibilità di integrazione con dispositivi e tecnologie per il controllo accessi pedonali;l’estendibilità del software gestionale per la gestione di ulteriori tipologie di varchi.
23/03/2026 17:18
Quesito #8
1) Opere Civili e Infrastruttura Esistente





Nelle immagini allegate sono visibili barriere e colonnine già installate. La fornitura prevede la rimozione e lo smaltimento dell'esistente?Inoltre è corretto intendere che le opere civili (scavi per passaggi cavi, realizzazione di nuove basi in cemento per barriere e colonnine) sono a carico della SA, su progetto specifico dell’aggiudicatario?





2) Controllo Accessi Pedonale





Sebbene l'oggetto della gara sia il "Controllo Accessi Veicolare", il sub-criterio 3.1 cita il "livello di automazione dei processi di accesso veicolare e pedonale". Si richiede di chiarire se la fornitura debba includere anche hardware e software specifico per pedoni (es. tornelli, lettori badge a muro, gestione accessi pedonali).





3) Connettività e Rete Dati





Il sistema deve essere basato su rete IP. Si chiede se la SA mette a disposizione una rete in fibra ottica o rame presso i varchi o se la realizzazione del backbone di comunicazione (switch, cablaggi, ponti radio) è interamente a carico dell'aggiudicatario.





4) Integrazione con sistema di videosorveglianza





l'oggetto della gara riguarda il "Controllo Accessi Veicolare" e l'elenco hardware cita solo "Telecamere LPR". Tuttavia, il Criterio 2 parla di integrazione con la "videosorveglianza". Si chiede di chiarire se l'appaltatore debba fornire anche telecamere di contesto (CCTV standard) per ogni varco o se debba limitarsi a integrare nel nuovo software i flussi delle telecamere di videosorveglianza già esistenti presso l'Interporto.per garantire l'interoperabilità richiesta e il rispetto dello standard ONVIF, qual è la marca e la versione del software VMS (es. Milestone, Genetec, Hikvision, ecc.) attualmente in uso presso Interporto Padova?è richiesta un'integrazione funzionale per cui il transito rilevato dalla telecamera LPR debba generare un "evento" nel sistema di videosorveglianza (es. registrazione di un clip video ad alta risoluzione del mezzo)?il "Server Centrale" richiesto deve ospitare anche le registrazioni dei flussi video di contesto o queste continueranno a risiedere sull'infrastruttura di videosorveglianza attuale?





5) Infrastruttura e Hosting (Art. 3 e 4.4)





Con riferimento all'Art. 3, punto 4, si richiede di chiarire se la fornitura dell'infrastruttura hardware (Server fisico) o l’ambiente virtuale (VM) siano a carico del proponente o l'Interporto metta a disposizione proprie risorse presso il proprio CED?È ammessa una soluzione di hosting in Public Cloud (es. AWS, Azure, Google Cloud) o Private Cloud in modalità SaaS, fermo restando il rispetto dei requisiti di sicurezza ISO 27001, la proprietà delle licenze in capo alla SA, e la garanzia di "controllo amministrativo completo" da parte dell'Ente?Qualora la SA metta a disposizione un'infrastruttura di virtualizzazione propria, si prega di specificare:il tipo di Hypervisor utilizzato (es. VMware vSphere, Microsoft Hyper-V, Proxmox) e le risorse garantite in termini di CPU, RAM e Storage per il Database relazionale richiesto.se le relative licenze del sistema operativo e del Database siano messi a disposizione dall'Interporto o debbano essere quotati dal fornitoreL'Art. 4.4 richiede "Backup automatico giornaliero". In caso di server ospitato presso il CED della SA, il sistema di backup deve essere integrato con le procedure dell'Ente o deve essere fornita una soluzione di storage dedicata (es. NAS esterno o cloud backup)?





6) Logica di Apertura Barriere (Art. 3)





Viene richiesta l'"apertura automatica barriere" tramite identificazione LPR. Si chiede di confermare se la logica di apertura debba risiedere interamente nel nuovo software o se il sistema debba interrogare in tempo reale il gestionale di Interporto per verificare, ad esempio, la validità di un abbonamento o di un contratto di locazione attivo prima di inviare il comando alla barriera.





7) Gestione QR Code (Art. 3)





È citata la "gestione QR code per accessi occasionali". Si chiede se il software debba includere un portale per la generazione autonoma di QR Code da parte di utenti esterni (es. visitatori o trasportatori) o se la generazione sia una funzione esclusivamente ad uso interno degli uffici Interporto.





8) Integrazione con Sistemi Gestionali





Il criterio di valutazione 2 premia l'"interoperabilità con l'attuale sistema gestionale di Interporto Padova". Si richiede di specificare marca, versione e protocolli di comunicazione (API, Web Services, DB connection) del software attualmente in uso presso l'ente per valutarne la fattibilità tecnica di integrazione.Con riferimento al criterio di “3.2 - Ulteriori prestazioni e servizi integrativi”, si richiede di specificare quali siano le "piattaforme pubbliche" con cui il sistema deve garantire l'interoperabilità.





9) Licenze software

Con riferimento al capitolo “4.4 Sistema Server e Software”, si chiede conferma che con la frase “Assenza di vincoli tecnici che impediscano futura sostituzione del fornitore” si intende che la SA può a sua discrezione sostituire il gestionale software del sistema di varchi?

10) Discrasia Temporale Manutenzione/Garanzia e Oneri Ricambi

Con riferimento agliArtt. 7 e 8 del Capitolato Tecnico che prevedono: “24 mesi di garanzia "full parts & labor"”, “MANUTENZIONE E SLA: Durata minima: 36 mesi” e “ricambi garantiti almeno 5 anni” si chiede di confermare che:

· per i 12 mesi successivi ai 24 di garanzia "full parts & labor", i pezzi di ricambio saranno a carico della SA, mentre saranno a carico dell’aggiudicatario i costi di manodopera;

· la disponibilità garantita dei pezzi di ricambio di 5 anni si intende a partire dal collaudo degli impianti;

· al termine dei 36 mesi di manutenzione sono da intendersi a carico della SA sia i pezzi di ricambio sia i costi della manodopera.

11) Manutenzione software

Con riferimento all'Articolo 7 del Capitolato Tecnico relativo alla "Manutenzione e SLA", il quale stabilisce che, per una durata minima di 36 mesi, il servizio debba includere gli "aggiornamenti software inclusi", si chiede alla Stazione Appaltante di confermare che tali aggiornamenti debbano intendersi limitati alla sola manutenzione adeguativa e correttiva.

Nello specifico, si chiede conferma che il perimetro della fornitura comprenda esclusivamente:





Manutenzione correttiva: interventi finalizzati all'eliminazione di bug o anomalie funzionali per garantire il mantenimento dei livelli di servizio (SLA) e delle prestazioni minime obbligatorie, quali l'accuratezza del sistema LPR (≥ 95%) e la disponibilità del sistema (≥ 99%).Manutenzione adeguativa: rilascio di patch di sicurezza e aggiornamenti necessari a garantire la persistenza della compatibilità del software con l'evoluzione dell'infrastruttura di hosting, del database relazionale, dei sistemi operativi e dei protocolli di cifratura richiesti (es. HTTPS/TLS 1.2+).Aggiornamenti Firmware: aggiornamenti del software "on-board" delle telecamere LPR e dei controller delle colonnine, necessari per mantenere lo stato dell'arte tecnologico e i tempi di elaborazione previsti (≤ 200 ms).







12) Assenza del Regolamento di Accesso e descrizione dei processi operativi attuali

Con riferimento all'Art. 3 (Architettura Generale) e all'Art. 4.4 (Sistema Server e Software) del Capitolato Tecnico, che prevedono tra le funzionalità del sistema la "gestione accessi autorizzati", la "gestione blacklist" e la "gestione QR code per accessi occasionali", si rileva che nella documentazione di gara non è presente il Regolamento di Accesso che disciplina i flussi veicolari all'interno dell'Interporto.

Al fine di formulare una proposta tecnica coerente e funzionale, si chiede alla Stazione Appaltante di fornire:





il Regolamento di Accesso vigente o, in alternativa, una descrizione delle categorie di utenza previste (es. dipendenti Interporto, ditte locatarie, trasportatori terzi, visitatori occasionali) e dei relativi criteri di autorizzazione (fasce orarie, varchi abilitati, giorni della settimana);una descrizione degli attuali workflow operativi per l'accreditamento dei soggetti (es. come viene attualmente gestita la richiesta di accesso di un visitatore o il rinnovo di un'autorizzazione permanente).











24/03/2026 12:12
Risposta
Rispose:
1) Le opere civili sono a carico della S.A.
2) Il riferimento al “livello di automazione dei processi di accesso veicolare e pedonale” contenuto nel sub-criterio 3.1 del Disciplinare deve intendersi in senso generale e prospettico.

Si precisa che:




la presente procedura ha ad oggetto esclusivamente la fornitura e realizzazione di un sistema di controllo accessi veicolare;non è richiesta la fornitura di hardware o software specifico per il controllo degli accessi pedonali (quali, a titolo esemplificativo, tornelli, lettori badge, varchi pedonali o sistemi dedicati);non è richiesta l’implementazione, in questa fase, di funzionalità operative per la gestione degli accessi pedonali.




Resta tuttavia richiesto che la soluzione proposta sia scalabile e predisposta per consentire, in una fase successiva, l’eventuale integrazione di sistemi di controllo accessi pedonali, senza necessità di modifiche sostanziali all’architettura complessiva.
3) La Stazione Appaltante metterà a disposizione una infrastruttura di rete IP presso i varchi, idonea al collegamento dei dispositivi previsti dal sistema.
4) La presente procedura ha ad oggetto la realizzazione di un sistema di controllo accessi veicolare. Pertanto:




non è richiesta la fornitura di telecamere di videosorveglianza di contesto (CCTV);la fornitura deve limitarsi ai dispositivi necessari al controllo accessi (es. telecamere LPR e componenti correlate).




Allo stato attuale, non è richiesta alcuna integrazione obbligatoria con sistemi di videosorveglianza esistenti. Di conseguenza:




non viene richiesto l’utilizzo o la compatibilità con specifiche piattaforme VMS;non è necessario garantire integrazione con sistemi di terze parti già in uso.




Non è richiesta l’implementazione di funzionalità di integrazione tra il sistema LPR e sistemi di videosorveglianza (es. generazione automatica di eventi video o registrazioni associate ai transiti).

Il Server Centrale oggetto della fornitura è destinato esclusivamente alla gestione del sistema di controllo accessi. Pertanto:




non è richiesto che il server ospiti sistemi di videosorveglianza o registrazioni video di contesto;eventuali immagini associate alla lettura targhe rientrano unicamente nelle funzionalità del sistema LPR.




I riferimenti alla videosorveglianza contenuti nei criteri di valutazione devono intendersi in senso non vincolante e prospettico, finalizzati a valorizzare soluzioni aperte e integrabili. Resta comunque richiesto che il sistema sia:




basato su standard aperti;dotato di API documentate;predisposto per eventuali integrazioni future.



5) La Stazione Appaltante dispone di una infrastruttura server locale virtualizzata, basata su ambiente VMware, presso il proprio Centro Elaborazione Dati (CED). Sono ammesse entrambe le seguenti soluzioni:



utilizzo dell’infrastruttura virtualizzata della Stazione Appaltante, qualora la soluzione proposta risulti compatibile con le caratteristiche tecniche disponibili;fornitura, da parte dell’aggiudicatario, di un server fisico dedicato, comprensivo di tutte le componenti necessarie.



Non è prevista, allo stato attuale, l’adozione di soluzioni in Public Cloud o modalità SaaS.

Il sistema dovrà essere installato on-premise, presso l’infrastruttura della Stazione Appaltante o su server dedicato fornito dall’aggiudicatario.

L’infrastruttura della Stazione Appaltante è basata su hypervisor VMware.

I dettagli relativi a:



risorse disponibili (CPU, RAM, storage);configurazioni specifiche;



saranno condivisi in fase di progettazione esecutiva.

Le licenze relative a:



sistema operativo;database;



devono essere incluse nella fornitura, salvo diversa compatibilità con soluzioni già disponibili presso la Stazione Appaltante, da verificarsi in fase esecutiva.



Il sistema dovrà garantire funzionalità di backup automatico giornaliero.

Nel caso di installazione presso il CED della Stazione Appaltante:



il sistema dovrà essere compatibile con le politiche e le procedure di backup dell’Ente;resta in capo all’aggiudicatario la responsabilità di garantire la corretta configurazione e funzionamento delle procedure di backup.



Eventuali soluzioni integrative potranno essere proposte dall’aggiudicatario in fase progettuale.

6) La logica di apertura automatica delle barriere tramite identificazione LPR dovrà essere gestita dal sistema di controllo accessi oggetto della fornitura. Si precisa che:


non è richiesta, nella fase attuale, l’integrazione in tempo reale con sistemi gestionali della Stazione Appaltante;non è previsto che il sistema debba interrogare applicativi esterni per la validazione dei titoli di accesso (es. contratti, abbonamenti, ecc.).


La gestione delle autorizzazioni dovrà pertanto avvenire tramite le funzionalità del sistema proposto, quali, a titolo esemplificativo:


gestione di whitelist/blacklist;validità temporale degli accessi;regole configurabili.


Resta tuttavia richiesto che la soluzione sia predisposta per eventuali integrazioni future con sistemi esterni, mediante utilizzo di API e standard aperti.
7) La funzionalità di gestione dei QR Code per accessi occasionali deve essere prevista all’interno del sistema oggetto della fornitura. Il software dovrà pertanto consentire la:


generazione dei QR Code per accessi temporanei o occasionali;gestione della relativa validità temporale;associazione del QR Code ai dati necessari alla gestione dell’accesso.


Si precisa che, nella fase attuale, non è richiesto che tale funzionalità sia resa disponibile tramite un portale self-service ad uso diretto di utenti esterni.

La generazione e gestione dei QR Code dovrà comunque essere effettuabile tramite il sistema fornito, da parte degli utenti autorizzati della Stazione Appaltante.

Resta ferma la richiesta che la soluzione sia predisposta per eventuali future estensioni, compresa l’eventuale abilitazione di funzionalità rivolte anche a soggetti esterni.
8) Allo stato attuale, la Stazione Appaltante non richiede integrazioni obbligatorie con specifici sistemi gestionali. Pertanto:


non è previsto un sistema di riferimento per l’integrazione;non si rende necessario fornire dettagli relativi a marca, versione o protocolli di eventuali piattaforme in uso.


Il riferimento all’interoperabilità contenuto nei criteri di valutazione deve intendersi come capacità generale della soluzione di integrarsi con sistemi terzi, e non come requisito vincolante rispetto a sistemi esistenti.

Con riferimento al criterio “3.2 - Ulteriori prestazioni e servizi integrativi”, il richiamo alle piattaforme pubbliche deve intendersi in senso generico e non vincolante.

Non sono pertanto previste, nella fase attuale, integrazioni obbligatorie con specifiche piattaforme pubbliche.

Resta comunque richiesto che la soluzione proposta sia progettata in modo da garantire:

- utilizzo di standard aperti;

- disponibilità di API documentate;

- possibilità di integrazione futura con sistemi informativi della Stazione Appaltante o di terze parti;

- esportazione dei dati in formati standard.
9)La previsione relativa alla “assenza di vincoli tecnici che impediscano futura sostituzione del fornitore” deve intendersi nel senso di garantire alla Stazione Appaltante la piena autonomia nella gestione del sistema. In particolare:


la Stazione Appaltante deve poter subentrare nella gestione del sistema o affidarla a terzi;devono essere garantiti:accesso amministrativo completo;disponibilità e portabilità dei dati;utilizzo di standard aperti e API documentate.


Tale previsione non implica automaticamente la sostituzione del software gestionale, ma richiede che il sistema non presenti vincoli tecnici o contrattuali che impediscano eventuali evoluzioni o sostituzioni future.
10) Con riferimento agli Artt. 7 e 8 del Capitolato Tecnico, si precisa quanto segue:

Periodo di garanzia (24 mesi)

Durante i primi 24 mesi sono inclusi tutti i costi di parti di ricambio e manodopera (“full parts & labor”).

Periodo di manutenzione (successivi 12 mesi fino a 36 mesi)

Per il periodo successivo alla garanzia e fino al termine dei 36 mesi complessivi:

sono inclusi i servizi di manutenzione e assistenza secondo gli SLA previsti;i costi dei ricambi sono da intendersi a carico della Stazione Appaltante, salvo diverse condizioni migliorative offerte dall’aggiudicatario.

La disponibilità dei ricambi per almeno 5 anni si intende a decorrere dalla data di collaudo positivo del sistema.

Al termine del periodo di manutenzione sia i costi dei ricambi sia i costi di manodopera sono da intendersi a carico della Stazione Appaltante, salvo eventuali contratti di manutenzione successivi.

11)Gli aggiornamenti software inclusi nel servizio di manutenzione di cui all’Art. 7 del Capitolato Tecnico non devono intendersi limitati esclusivamente alla manutenzione correttiva e adeguativa.

Il servizio di manutenzione dovrà comprendere, per tutta la durata prevista:

Manutenzione correttiva
interventi finalizzati alla risoluzione di malfunzionamenti, anomalie e bug, al fine di garantire il rispetto dei livelli di servizio (SLA) e delle prestazioni richieste;Manutenzione adeguativa
aggiornamenti necessari ad assicurare la compatibilità del sistema con l’evoluzione dell’ambiente tecnologico (infrastruttura, sistemi operativi, database, protocolli di sicurezza, ecc.);Aggiornamenti migliorativi e funzionali
aggiornamenti e nuove versioni del software rilasciati dal produttore, finalizzati al miglioramento delle funzionalità, delle prestazioni, della sicurezza e dell’usabilità del sistema, purché rientranti nelle funzionalità previste dalla fornitura;Aggiornamenti firmware
aggiornamenti dei dispositivi hardware (es. telecamere LPR, controller, colonnine), necessari a garantire il corretto funzionamento e il mantenimento delle prestazioni richieste.

Resta inteso che eventuali sviluppi evolutivi specifici o personalizzazioni su richiesta della Stazione Appaltante, non previsti nella fornitura iniziale, potranno essere oggetto di successivi affidamenti.

12)Allo stato attuale, la Stazione Appaltante non dispone di un Regolamento di Accesso formalizzato relativo ai flussi veicolari oggetto della presente procedura.

Si precisa che il sistema richiesto dovrà essere configurabile e flessibile, al fine di supportare diverse tipologie di utenza e modalità operative.

A titolo indicativo e non vincolante, le principali categorie di utenti che potranno essere gestite dal sistema includono:

operatori e personale interno;aziende insediate e loro fornitori;trasportatori;visitatori occasionali.

Il sistema dovrà consentire la gestione di:

autorizzazioni permanenti e temporanee;fasce orarie e giorni di validità;abilitazione per specifici varchi;gestione di whitelist e blacklist;generazione di titoli di accesso temporanei (es. QR Code).

Per quanto riguarda i workflow operativi:

non sono definiti processi vincolanti nella fase attuale;il sistema dovrà consentire la configurazione e gestione autonoma dei processi da parte della Stazione Appaltante.

Eventuali modelli operativi e regole di accesso saranno definiti in fase di esercizio del sistema.











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